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Comunicato Stampa:
Rifiuti: la demagogia deve finire.

Come lista “Democratici per Casale”abbiamo già espresso in sede di Consiglio comunale la nostra critica severa all’Amministrazione Demezzi per i modi e i tempi con cui ha cambiato le regole della tassazione della raccolta dei rifiuti. Sappiamo benissimo che una serie di cambiamenti nel calcolo dell’importo da addebitare ad ogni nucleo familiare e ad ogni attività economica deve essere introdotto per legge, ma la strada scelta dal sindaco è stata la peggiore. Lo dimostra la reazione della popolazione, ma ancor prima lo dimostrano le bollette che hanno scatenato tale reazione.

Con questa operazione il centrodestra dimostra ancora una volta la superficialità e l’improvvisazione con cui da un anno e mezzo governa la città. Quand’erano all’opposizione si atteggiavano a super esperti di rifiuti. Il culmine l’hanno toccato quando all’inizio degli anni ‘90 hanno organizzato la più feroce opposizione alla costruzione della discarica Bazzani arrivando ad usare mezzi più conosciuti in certe zone sventurate di questo povero Paese.
Il centrodestra, dopo il no alla discarica, negli anni scorsi, pur con metodi meno riprovevoli, ha detto no alla scelta della differenziata col metodo porta a porta sobillando la popolazione e rendendone molto difficoltosa la realizzazione. Il centrodestra su questi temi ha impostato gran parte della sua campagna elettorale presentandosi come il paladino del “con noi tutto più comodo, tutto più facile!” parlavano come se avessero avuto la bacchetta magica. Eccola la bacchetta magica! La stiamo pagando tutti noi contribuenti casalesi.

Vinte le elezioni il centrodestra non ha saputo fare proposte alternative e non ha ridotto i costi.
L’unica proposta ‘innovativa’ che hanno fatto è quella dell’Ecobank, ancora di là da venire, che non porterà nessun vantaggio economico.
Abbiamo letto il comunicato con cui l’Amministrazione cerca di placare gli animi, ma non ci convince. Si tratta di un documento burocratico privo di qualsiasi visione politica del problema.

Ricordiamo al sindaco e ai suoi collaboratori che la discarica Bazzani, alla quale si sono opposti con tutte le forze, è il frutto della tenacia degli amministratori di Casale di quegli anni e della loro capacità di fare gruppo con tutti gli amministratori del territorio. Tutti insieme con lungimirante progettualità comunitaria e territoriale hanno saputo far fronte comune contro forze populiste egoisticamente aggrappate a piccoli interessi elettoralistici ed hanno realizzato un progetto di gestione del servizio raccolta rifiuti che per vent’anni ha garantito lo smaltimento dei rifiuti di tutto il territorio con costi che rimangono tra i più bassi.
Per una sorta di vendetta della storia, chi allora si opponeva alla discarica ora deve farsi carico non solo di ampliarla, ma verosimilmente di farne una nuova. È una sfida difficilissima. E l’Amministrazione Demezzi sembra sottrarsi aprioristicamente alle proprie responsabilità.

Noi chiediamo con fermezza all’Amministrazione di centrodestra quali scelte intende fare per il futuro. Non c’è tempo da perdere. La discarica Bazzani ha i mesi contati!

Anche sul metodo della raccolta porta a porta, che non abbiamo inventato noi, ma è stato determinato dagli indirizzi europei e dalle disposizioni nazionali chiediamo risposte precise e credibili, sia di ottimizzazione del servizio che di riduzione dei costi. Quando si sta al governo la demagogia è deleteria e diseducativa.
La scelta del porta a porta è stata dettata da senso di responsabilità e di salvaguardia dell’ambiente. Non ci sono soluzioni miracolistiche. Soprattutto non si può sfuggire alla necessità di coinvolgere i cittadini e di farne crescere il senso di responsabilità e la collaborazione.

Il portavoce
Giorgio Ferraris
Casale, 27 ottobre 2010

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